Ma un algoritmo di calcolo, usato per molto tempo, aveva portato rincari consistenti, anche di 300 euro l’anno. Entro il mese di novembre, le associazioni di consumatori attendevano di conoscere le modalità di rimborso degli abbonati anche per il pregresso periodo 1 gennaio 2012 – 20 giugno 2017. Ma a quanto pare non si è sbloccato nulla.Infatti Trenitalia tace circa la modalità di risarcimento degli abbonati, perciò le associazioni dei consumatori preannunciano una raccolta di adesioni per promuovere una vertenza nazionale a partire dal prossimo gennaio per i diritti di quanti, dal 2012 al 2017, hanno pagato abbonamenti troppo alti per i treni sovraregionali.
Tari “gonfiata” scongiura gli aumenti
STOP ALLA MINACCIA DEGLI AUMENTI DELLA TARI Il Ministero ha confermato l’assoluta illegittimità di aumenti ritorsivi della Tari nel 2018 perché non correlati ai costi del servizio effettivi sostenuti dalle aziende di raccolta e smaltimento dei rifiuti bensì ad un errore degli uffici tributi dei Comuniche hanno computato la quota variabile sia in relazione … Leggi tutto →